fiorellino
Nel 2015 il Rimini Afro Festival si sposta al Parco Terme Galvanina. Con la sua 4° edizione, la manifestazione annuale più importante del panorama afro della riviera, è un progetto totalmente nuovo per questa storica location.
Il Parco Terme Galvanina, a fianco all’omonimo stabilimento dell’acqua, in Via Delle Fonti Romane 97, a Covignano di Rimini è sede della famosa discoteca Bandiera Gialla.
Il Bandiera Gialla apre le porte per la prima volta nel 1983 e per l’inaugurazione del locale si pensò a un nuovo format televisivo: una trasmissione registrata nella discoteca stessa e che avesse anche lo stesso nome del locale. L’evento televisivo ebbe immediatamente un enorme successo, tanto che il presentatore fu premiato con il prestigiosissimo Telegatto.
La discoteca per la grandezza dei suoi spazi coperti e a cielo aperto, divenne negli anni la location ideale per numerose trasmissioni come: Be Bop Lula, lo Show Blitz, la conosciutissima trasmissione Stasera Mi Butto (dal 1990 al 1992) e nel 1994 dal Bandiera Gialla di Rimini parte la diretta televisiva della fortunata trasmissione di Paolo Bonolis: Beato Tra le Donne.
Nel 1995 la storica discoteca Bandiera Gialla chiude.
Nel 2004, dopo 2 anni di restauro il Bandiera Gialla riapre sotto una nuova direzione artistica, questa volta in pista si balla il liscio e il latino americano e prende il nome di parco Rimini Rimini Rimini che fu poi sostituito dalla discoteca Parco di Pan (nel 2010 circa) che riprendeva la scia del Bandiera Gialla originale allungando però l’età del revival musicale che spaziava dagli anni ’60 fino ai ’90.
Nel 2013, a distanza di 30 anni dalla prima inaugurazione, il Bandiera Gialla torna con la sua formula originale: i nuovi imprenditori riportano la discoteca alle condizioni iniziali, il successo è stato ripristinato, la discoteca si chiama di nuovo Bandiera Gialla, è aperta solo d’estate con serate a tema anni ’70, ’80 e ’90.
Il Rimini Afro Festival nasce nel 2012 nella fantastica location del Lago Valle degli Angeli: un luogo volutamente all’aperto per una giornata tutta da ballare e cantare insieme a chi ha scritto la storia dell’Afro. Qui si sono svolte le prime 3 edizioni del festival (2012, 2013, 2014). Questa splendida location è stata scelta per la bellezza del suo parco e per la vastità dell’area da dedicare agli ospiti che arrivano fin dal primo pomeriggio per potersi rilassare e ballare la loro musica a piedi scalzi nell’erba fresca. L’idea degli organizzatori del RAF è quella di far risuonare i miti dell’afro ancora tutti insieme, non una grande trovata verrebbe da dire, in tanti l’hanno già fatto, ma il progetto è più ambizioso: calarli nel loro habitat naturale, organizzando un vero e proprio afroraduno all’aperto. La prima edizione, organizzata in pochi giorni, ha portato alla Valle più di 1000 persone, e le edizioni successive hanno avuto sempre più successo grazie a una campagna pubblicitaria su gran parte d’Italia.